Il BIOLOGO NUTRIZIONISTA è un Laureato Magistrale (il DM 16 marzo 2007 in G.U. n. 152 del 3/7/2007 determina le nuove classi di Laurea Magistrale) ed è l’unico professionista a favore del quale esistono precise norme di rango legislativo che riconoscono la sua competenza:

a valutare i bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo;
a prescrivere le conseguenti diete.

Legge 396/67 G.U. n° 149 16.06.1967
DPR 328/2001 G.U. n° 190 suppl. ord. 17.08.2001
DM n. 362 del 22.07.1993 G.U. n° 219 17.09.1993

Il BIOLOGO NUTRIZIONISTA può:
elaborare autonomamente profili nutrizionali al fine di proporre, alla persona che ne fa richiesta, un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione;
determinare delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi,etc. in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti;
determinare diete speciali per particolari accertate condizioni patologiche in ospedali, nosocomi ecc.;
consigliare integratori alimentari qualora la dieta non sia sufficiente a soddisfare i bisogni energetici nutritivi;
utilizzare apparecchi non invasivi, ritenuti di ausilio nella rilevazione di parametri utili alla valutazione dello stato nutrizionale ed energetico della persona.

E’ FATTO DIVIETO AL BIOLOGO NUTRIZIONISTA di:
fare diagnosi;
prescrivere farmaci;
prescrivere analisi;
utilizzare apparecchiature invasive;
utilizzare titoli diversi da quelli determinati dall’O.N.B.

Fonte: Ordine Nazionale dei Biologi Il Biologo Nutrizionista: Vademecum per la professione