Il percorso

La finalità del percorso nutrizionale è quella di educare la persona a sane abitudini alimentari, affinché possa acquisire l’autonomia necessaria per seguire in ogni momento un’alimentazione corretta ed adeguata e mantenere, nel tempo, i risultati ottenuti.

Il primo incontro ha una durata di circa un’ora e mezza e si articola in più fasi, finalizzate all’educazione alimentare e all’elaborazione di un regime alimentare personalizzato:

  • Anamnesi personale e alimentare, per conoscere lo stato di salute, valutare lo stile di vita e le abitudini alimentari.
  • Misura dei parametri antropometrici (peso, altezza e circonferenze).
  • Analisi della composizione corporea mediante:
    • PLICOMETRIA, tecnica di misura per la determinazione del grasso corporeo attraverso la rilevazione delle pliche cutanee, prese in determinati punti di repere;
    • BIOIMPEDENZIOMETRIA, metodica che permette la valutazione della massa magra, del metabolismo basale, dell’acqua corporea totale e di quella intra ed extra cellulare.
  • Valutazione del percorso da intraprendere, degli obiettivi da raggiungere.
  • Consegna del diario alimentare (in alcuni casi) da compilare quotidianamente, poiché rappresenta un valido aiuto per il percorso di “educazione alimentare”.
  • Analisi dei dati ed elaborazione del regime alimentare personalizzato, compatibile con le reali esigenze e preferenze alimentari della persona, in modo da stabilire di volta in volta obiettivi realistici e di raggiungere risultati duraturi. (consegnato entro una settimana, anche via e-mail).

Attraverso il programma di educazione alimentare verranno forniti consigli sulle modalità di preparazione degli alimenti, indicazioni su come organizzare e comporre i pasti, chiarimenti in merito alle etichette alimentari e ricette per la preparazione di piatti nutrizionalmente bilanciati. Qualora fossero presenti delle patologie diagnosticate, verranno fornite delle indicazioni sugli alimenti da evitare e quelli da preferire.

Le visite di controllo sono importanti, almeno quanto la prima visita, in quanto consentono di valutare i cambiamenti, risolvere insieme eventuali difficoltà, fornire nuove indicazioni e suggerimenti per migliorare errori e proseguire con il percorso di educazione alimentare.
I controlli sono eseguiti, indicativamente, ogni quattro settimane, oltre al colloquio, nei casi in cui è stato consegnato, viene discusso il diario alimentare per eventuali modifiche da apportare e suggerimenti, sono nuovamente rilevate alcune misure antropometriche e bioimpedenziometriche necessarie per verificare gli obiettivi concordati.